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Bologna
MANCOSU EDITORE
Bologna. architettura città paesaggio
Giordani P. Gresleri G. Marzot N.
2008
pagine 268, formato 12x17 cm
€ 10,00 in offerta a € 8,50
ISBN
9788887017311
Quantità
  

MANCOSU EDITORE Bologna. architettura città paesaggio

L'inchiesta, promossa da "L'architettura-cronache e storia", è un viaggio nelle città italiane classificate come "metropolitane" dalla legge 142/90; con l'obiettivo di raccontarne l'evoluzione nel tempo.Un immaginario giuridico - sino a ora rimasto nel limbo cartaceo -e stato quindi l'occasione per un racconto su una vicenda morfologica concreta; tuttavia, poiché in un racconto morfologico i "segni" sono interagenti con un ventaglio di componenti (politiche, economiche. culturali, comportamentali etc.) di cui sono rappresentazione, è stato utilizzato - nel racconto della città - il duplice registro dei "testi" e delle "immagini".Il racconto, attento alla tras versai ita, si propone quindi di evitare le secche della settorialità.Assumendo infatti come autoreferenziale la sola evoluzione morfo­logica, si rischia di rendere il racconto riduttivo. In altre parole la pre­valente riflessione morfologica non può disinteressarsi dei contestuali quadri epocali, degli scenari politici, economici, comportamentali, di cui la morfologia è - direttamente o indirettamente - conseguenza ed espressione.In tal modo il cambiamento morfologico può trascendere il limite percettivo, può essere strumento esplicativo della processualità. Un "taglio" - direbbe Savinio - che permette di "ascoltare (meglio) la cit­tà"; consentendo all'io narrante - ma soprattutto al lettore - di dismet­tere le interpretazioni "stereotipe".
Una considerazione preliminare.

Come per molte altre città sarebbe improprio costringere il racconto su Bologna a una forzata unitarietà. Di fatto - nella realtà- ci sono due distinte presenze urbane, variamente articolate nei rispettivi ambiti, non soltanto morfologicamente; l'una relativa al passato remoto (il cosiddetto "centro storico", delimitato dalle mura del Trecento), l'al­tra riguardante la periferia, di varia datazione, sviluppatasi nella maturità e nel climaterio dell'industriale.

Realtà diverse (addirittura contrastanti), conformi a scenari contras­segnati dalla "continuità" (il "centro storico"), dalla discontinuità (la periferia).

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